L’inverno è alle porte. Per in nostri amici pennuti è in arrivo una stagione di grande difficoltà : Possiamo aiutarli ma bisogna stare attenti ad alcune leggerezze che a volte possono avere esiti disastrosi e spesso fatali. Quante volte avete messo da parte le briciole di pane per donarle a passeri e cince nei periodi più freddi? Tante, vero? Bene… quel gesto d’amore può essere fatale. Il pane e gli altri prodotti da forno richiedono acqua per essere ingeriti, si forma quindi nel gozzo del piccolo uccellino una massa umida che richiede, per essere ingoiata e digerita, un dispendio di calore (energia vitale in questo periodo). Tale spreco può quindi portare ad un abbassamento della temperatura corporea a tal punto da portare alla morte gli uccelli, sopratutto nei giorni più freddi. Evitiamo quindi i prodotti da forno. Se vogliamo concretamente dare un contributo al benessere dei nostri amici, dobbiamo riempire la mangiatoia con le classiche semaglie in vendita nei negozi di prodotti per animali o per l’agricoltura. I migliori sono i semi di girasole perchè hanno un contenuto di olii essenziali ottimale per il superamento dell’inverno. Si possono poi fare dei pastoni, volendo si possono acquistare già pronti, ma in questi tempi di crisi economica un pò di cucina per volatili non farà male. Basta prendere del lardo o dello strutto (non dolcificato), impastarlo con semi e graniglie varie e mischiare facendo delle palline che si possono appendere utilizzando delle retine da limone, sui rami (mi raccomando lontano dai nostri amici felini, sennò il regalo lo facciamo a loro ).Inoltre, non dovrebbe mancare MAI una ciotolina d’acqua: gli uccelli bevono anche d’inverno ed hanno bisogno di acqua sopratutto nei giorni più freddi, quando la temperatura congela tutto, senza contare che sono animali che danno molta importanza alla pulizia che compiono giornalmente con abluzioni abbondanti e comiche, un vero spasso da osservare.
In ultimo, la COSA PIU’ IMPORTANTE: è meraviglioso vedere in giardino questi piccoli esseri rifocillati che banchettano, litigano e cinguettano a volontà ma dovete sapere che una volta deciso di intraprendere una attività di birdgardening bisogna essere costanti e perpetrarla nel tempo! Una volta attirati gli uccelli, essi si abitueranno a frequentare il vostro giardino o balcone, ed è quindi necessario che voi continuiate a foraggiare le mangiatoie fino alla primavera. Se vi dimenticherete di loro, infatti, i vostri piccoli amici continueranno a cercare cibo nei paraggi e moriranno esausti di freddo e stenti. Un’attività del genere può sembrare impegnativa, ma anche dal punto di vista economica si rivelerà in realtà molto semplice: 2 euro spesi in semi di girasole. Riceveremo in cambio una gran bella soddisfazione, uno scacciapensieri (che in questi periodi non fa mai male) e in ultimo , daremo la possibilità ai nostri figli di avvicinarsi a questa Natura così meravigliosa. Ps Attenti alle retine nel quale metterete le palline di strutto, se vuote possono diventare un trappola per i nostri amici pennuti, se vuote devono essere riempite di nuovo o rimosse!
Questo articolo è stato scritto da Chiara